1 Apr 2014

Come scoprire il web 2.0 a 50 anni e… vivere (e lavorare) felici

Intervista con Umberto Curti, Ligucibario®

Umberto Curti, Co-owner of LigucibarioCo – titolare di una società di consulenza , storico dell’alimentazione, progettista e formatore, blogger: il ricco profilo professionale di Umberto Curti riflette i suoi studi universitari (letteratura e storia) e la sua esperienza nel marketing per il food&wine. Rappresentante della Generazione X (è nato nel 1963 ), ha affrontato la rivoluzione dell’ICT solo da adulto – tuttavia, il web 2.0 e i social media sono ormai i protagonisti della sua carriera

Qual è il campo di attività della Sua impresa?

Nel 2001 ho co- fondato una società di consulenza specializzata nel marketing e nella formazione . Nel 2007 abbiamo deciso di rispondere alle richieste del mercato sviluppando servizi specifici per il settore enogastronomico. La domanda di attività (eventi e degustazioni), corsi di formazione (soprattutto FSE) e consulenze B2B stava infatti crescendo rapidamente.

Nel 2008 abbiamo registrato un nuovo marchio aziendale – Ligucibario ® – dedicato alla gastronomia. Il nome innovativo “mixa” la Liguria (la nostra regione ) e il cibo del suo terroir. Stavamo sviluppando una piattaforma multi- target per la tutela e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del Mediterraneo – dove, se non in internet? – ecco perché abbiamo lanciato www.ligucibario.com.

E per quanto riguarda il Suo uso del Web 2.0 (social media) in ambito professionale?

Il sito, che è privo di annunci pubblicitari, si è rapidamente distinto come una delle risorse web più esaustive dedicate al tema. Tuttavia, il suo design risultava alquanto rigido (HTML vecchio stile), e gli articoli dovevano essere caricati dal webmaster: molto oneroso in termini di tempo e risorse. Nel frattempo, mentre stavo progettando un seminario di marketing, ho approfondito i temi del S.E.O. e del blogging,: sono rimasto stupito dalla facilità di utilizzo dello strumento blog (come autore, il self-publishing in tempo reale è una benedizione) e dal suo potenziale di marketing.

Nel 2010 è nato il nostro primo blog aziendale . Abbiamo optato per Blogger e creato rapidamente blog tematici dedicati a vino, olio extra vergine di oliva, ricette… Postare ogni giorno su così tanti blog divenne ben presto un lavoro a sé stante, impegnativo anche in termini di tempo. Ci siamo fermati a riflettere a ci siamo resi conto che la nostra priorità reale era il sito (non i blog), così lo abbiamo ri- programmato con il nostro web designer utilizzando WordPress, riducendo il numero dei blog e integrandoli nel sito.Le opzioni di condivisione e l’integrazione con gli altri strumenti social media si sono dimostrati fondamentali per la visibilità del marchio Ligucibario ® – così come per il mio posizionamento come professionista.

Qual è il ruolo che i social media ricoprono ora per la Sua impresa?

Abbiamo imparato ciò che sappiamo sui social media da autodidatti, attraverso l’apprendimento attivo – provando e riprovando! Come la maggior parte di coloro che appartengono alla mia generazione, siamo abbastanza scettici (per non dire preoccupati ) circa l’uso dei social media nella vita privata – entrambi “facciamo il pieno” di tecnologia al lavoro e preferiamo incontrare gli amici di persona.

Quello che abbiamo testato è che in ambito lavorativo i social media sono un “amplificatore” in termini di portata, efficacia e velocità di comunicazione . Naturalmente, gli strumenti social media non significano nulla se non appartengono alla strategia di marketing complessiva dell’azienda – i social media sono strade dirette verso la tua destinazione, non sono la destinazione stessa. La pagina Facebook di Ligucibario, per esempio, è molto utile per stabilire/mantenere contatti diretti con i fan, che esprimono il loro “mi piace”/condividono/commentano i contenuti postati. Abbiamo anche un account Twitter aziendale, che stiamo iniziando a implementare (in Italia, Twitter non è ancora molto diffuso).

La nostra prossima sfida è il canale Ligucibario su You Tube, lo abbiamo appena creato per diffondere i nostri video (sono un ospite regolare di trasmissioni televisive dedicate a turismo, cibo e vino).

Quali sono a Suo parere i vantaggi dei social media per una piccola impresa?

Ci sono molti vantaggi – come ho già detto, portata e velocità, bassi costi per la creazione degli account, autonomia nella redazione di contenuti, interazione bidirezionale con il pubblico di riferimento, numerose opportunità e strumenti (ad esempio, Facebook Insights) per il monitoraggio dell’efficacia dei diversi tipi di messaggi (le foto sono molto popolari!), integrazione tra gli strumenti anche al fine di concentrarsi sul proprio web “hub” di riferimento, messa a punto del posizionamento aziendale, networking con i partner commerciali.

Ma attenzione, il social media marketing richiede molto tempo, pianificazione e risorse umane dedicate, in grado di selezionare il giusto contenuto (e il linguaggio più efficace) per il giusto mezzo. Anche se sono gratis, non li si può “avere tutti”: non basta creare account, è necessario coltivare la propria immagine aziendale sulle piattaforme Web2.0.

Quali sono i maggiori successi professionali che ha raggiunto grazie ai social media?

Il successo di Ligucibario ® si basa sempre più sui contenuti professionali e sulle strategie di comunicazione, che sono strettamente legate al web 2.0 anche in un prospettiva “plan-act -check- do”. Mettiamo alla prova, sperimentiamo, trasferiamo le best practices e i modelli nella nostra attività, con i nostri clienti.

Infine siamo orgogliosi di ospitare nel sito “corner” riservati ai nostri migliori studenti e tirocinanti. Riteniamo che sia importante dare ai giovani opportunità di crescita professionale e visibilità.